Nuovo chiacchierando, ma non ho avuto tempo di cucire così vi mostro un po’ di cose realizzate con la stampa 3d tanto per cambiare.
fatemi sapere che ne pensate! Ciao!
Italiano
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Nuovo chiacchierando, ma non ho avuto tempo di cucire così vi mostro un po’ di cose realizzate con la stampa 3d tanto per cambiare.
fatemi sapere che ne pensate! Ciao!
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Pinterest è la mia fonte preferita di idee, ma come ben sa chi lo frequenta non sempre sono davvero idee realizzabili, anzi, a volte i tentativi di riprodurle sono dei veri fallimenti. Infatti è nato il sito pinstrosity che raccoglie proprio i tentativi finiti in tragedia di ripetere i pin che ci hanno affascinato. Merita una visita, credetemi
Bene, io mi sono subito innamorata (come molti altri) delle farfalle di stoffa di un sito giapponese (credo!). Come non amarle??


Mi sono messa all’opera con la carta, e i passaggi erano decisamente lacunosi…sopratutto la fine quando ci siamo ritrovati a girare il pezzo di carta in ogni direzione per capire come cavolo dovesse venir fuori!
Ma ce l’abbiamo fatta, e devo dire non mi sembra tanto differente: nell’angolo sinistro in lilla lo sfidante italiano, nell’angolo destro in rosa-azzurro il campione in carica giapponese!


Dai, sono stata abbastanza brava, no???
Quindi per divertimento ho fatto pure il video tutorial, stavolta con la seta

Fatemi sapere come vi vengono, non avete idea di quanti tentativi ho dovuto disfare per il video
Si torna con i video, in italiano
e inglese
e si parla di blocchi patchwork e di ceramica
It’s my chance at the spring fling Soma has organized. I’m thrilled to be part of this talented group of ladies and the previous blocks were really special. My choice was super easy: I just had to do something pond related. I’m an herpetologist and a pond warden so I know it’s spring because frogs are hopping and toads are crossing the roads. I have spent most of my spring evenings in the last years counting egg clutches or saving toads from being trampled by cars.

E’ il mio turno al blog hop di Soma finalmente! Sono emozionatissima di far parte di questo gruppo di ragazze piene di talento, i blocchi fino ad oggi erano davvero speciali. Non ho avuto alcun problema a scegliere che blocco fare: doveva aver a che fare con lo stagno. Sono un’erpetologa e so che sta arrivando la primavera quando le rane saltellano e i rospi rischiano di farsi investire. Ho passato la maggiro parte delle mie serate primaverili degli ultimi anni a contare ammassi di uova e a spostare rospi dalla strada prima che passassero le macchine!
So my block had have a pond. I came up with a small pond with water lilies, some cattail and a dragonfly. The fun thing about dragonflies is that you can go crazy with the colors and you will always find one that really exists: metallic blue, acid green, blood red. They are all real dragonfly colors, believe it or not
Quindi dovevo fare uno stagno, e ci ho messo tutto quello che lo caratterizza: ninfee, tif e e una libellula. La cosa divertente delle libellule è che puoi scegliere qualsiasi colore per cucirla e scoprirai che esiste davvero. Ci sono libellule rosso sangue, blu metallico, verde acido. Non mi credete? Fate una ricerca su google!
For the leaves go wild and use all the different scraps of green, brown or yellow that you have, they will look better that way. And the same for the waterlilies: I have used a single symbol but you can use all kinds of different hues, the scrappy look suits it.
Per le foglie ho usato un solo simbolo ma trovo che sia molto più bello se si usano tutti i ritagli di verde, marroncino o giallo bruciato, l’aspetto scrap mi piace di più. Lo stesso vale per i fiori: usate tutti i pezzetti di rosa o lilla che vi avanzano nella scatola dei ritagli.


And while the patterns is downloading (you will also find it on craftsy btw) if you are getting curious on ponds and pond wardens I have some links for you (unfortunately all in italian): my association, a very nice documentary we have made this year while saving frogs and toads, my interview on the local tv and a very cute video made by elementary kids after a visit we made at their school.
E mentre scaricate il modello (che si trova anche su craftsy se volete) se vi ho incuriosito sui rischi a cui vanno incontro gli anfibi in primavera vi invito ad andare a vedere il sito della mia associazione o a guardare un documentario che hanno girato quest’anno seguendo la nostra attività, un’intervista che ho fatto alla TV locale o ancora meglio un bellissimo video realizzato dai bimbi della scuola elementari dopo una lezione che ho tenuto l’anno scorso.
E’ il momento: la primavera sta inziando, gli uccellini cinguettano e i fiori sbocciano.
Ok, avete ragione voi, il calendario dice che dovremmo girare con vestiti più leggeri e assaporare il sole che comincia a scaldarci il viso, mentre la realtà è che stamattina io sono uscita di casa con 1 grado, vento forte e nevischio che batteva sul vetro dell’auto. Ma noi siamo indifferenti a tutto questo perché il calendario ci dice che è primavera e noi vogliamo crederci, quindi se il contorno non vi sembra primaverile potete supplire con una carrellata di modelli gratuiti di paper piecing tutti da salvare e cucire a tema primaverile!!

20 dico venti modelli, non vi pare favoloso? I primi due sono deliziosi, e non vedo l’ora che tocchi a me il 9 aprile, tutto sul blog di Whims and fancies.
Non vi basta? Ne abbiamo altri, tranquille.
Sempre su Whims and fancies Soma ha una serie di blocchi di castelli divertenti da condividere, siamo a tre e sono uno più carino dell’altro
Su Quiet play invece si va a tema cucito, e siamo a 4 blocchi pubblicati: forbici, spolette… Attente perchè i blocchi sono gratuiti solo per il mese in cui vengono presentati, poi divengono a pagamento quindi non dimenticate di passare mensilmente.
Sewing under the rainbow propone blocchi a tema foresta, e questi sono davvero spettacolosi. Per ora ho visto alberi, penne e picchi, realizzati davvero con un gran gusto.
Grandi classici restano i modelli mensili della Silver linings (nonostante il loro sito non sia online in questo momento attivo, ma credo sia un problema temporaneo)

La serie di Claudia Hasenbach quest’anno copre i fari
E Ulas crea un grande castello un pezzetto alla volta.
E chiudiamo in bellezza con i modelli raccolti da Fandom in stitches sul Signore degli anelli
non ditemi che non avete trovato qualcosa che vi fa girare la testa! Voi quale pensate di fare?
Non avevamo mai comprato un kit per un quilt per vari motivi: i prezzi sono alti, ci divertiamo a mettere insieme da sole le stoffe che ci piacciono, i kit danno poca possibilità di personalizzare… Ma una volta siamo cadute in tentazione a abbiamo preso da Keepsake quilting un kit con un modello della Black cat design, Cascades

Questo è il kit come lo pubblicizza un negozio australiano, e si riconoscono i colori viola (è più corretto in inglese purple, il viola che tende al rosso) e dei bellissimi turchesi, con 4 fat quarter giallo brillante a fare da contrasto. Non ci sono dubbi che le stoffe del kit siano le stesse tonalità, si parla di batik e ce ne sono milioni in commercio, e che il risultato sarà quello della foto. Guardando con attenzione la foto del quilt e le stoffe non si riconoscono le singole scelte fatte dall’autrice, ed è ovvio, ma si vede benissimo che le scelte del negozio sono perfettamente in linea con la palette che aveva selezionato la disegnatrice.

In fin dei conti, se compriamo un kit è perché vogliamo riprodurre il risultato dell’immagine, giusto? Altrimenti ce le sceglievamo noi e magari decidevamo di fare qualcosa di totalmente differente come hanno fatto queste persone che hanno acquistato il modello e non il kit (a sx Cascades by Kathy Wrinkle, quilted by Shari Brindley e a destra la versione di Lisa Caryl del blog Something from nothing)
No, noi vogliamo quella combinazione viola-turchese e abbiamo comprato il kit proprio per questo. Apriamo il pacco, e troviamo questo

Ho cercato di modificare la foto per rendere i colori corretti, non è perfetta ma credo che renda l’idea. Le stoffe che abbiamo ricevuto sono estremamente più scure: i viola sono sulla stessa tonalità anche se una gradazione più scura e si può passarci sopra. La stoffa per i bordi è un viola quasi nero mentre nella foto originale è molto più chiaro ma va bene, deve fare da contrasto e non ci lamentiamo. Ma dove sono i turchesi? Dove stanno quei bellissimi colori che si vedono bene nella foto del quilt (anzi, ve li mostro meglio)

Perchè il mio kit ha dei blu petrolio e blu pavone? E poi perché su 4 gialli che mi hanno mandato uno è scurissimo e con disegni ad onde che non faranno da punto di luce nel quilt? argh…
I batik sono sempre belli, per carità, e ne abbiamo già trovati 3 nella nostra collezione da sostituire a quelli del kit per far virare il tutto un po’ più verso il chiaro. Ma il principio che resta è che se scelgo e spendo i soldi per un kit, devi fornirmi le stoffe per ripetere il risultato sulla copertina del modello, non stoffe di tonalità differenti.
Lezione imparata dal nostro primo (e ultimo!) acquisto di kit. Voi che esperienze avete avuto?
Baci!
Si cuce qualcosa!!
Anche se a spizzichi e bocconi, e con tempi quasi biblici, sto mettendo insieme i miei blocchi delle scarpe con una stoffa bellissima che le mie amiche mi hanno preso ad Abilmente.
Coming soon, una di queste possibilità


