Questa volta è un video tutorial poco serio, per fortuna il progetto è rapido e semplice perché temo le spiegazioni siano un po’ confuse avendolo girato in compagnia
In ogni caso buon divertimento, qui potete scaricare il modello e realizzare un comodo porta forbici da appendere. Negli anni abbiamo scoperto che viene molto apprezzato alle vendite di beneficenza, quindi sappiatemi dire.
Entusiasta dal progetto 12 ufo per il 2012, ho saltellato da un progetto all’altro non sapendo quale iniziare prima, e mi sono finalmente ftta coraggio per iniziare i famosi alberi in paper piecing (ve ne parlavo già nel 2007!)
Ne mancavano 4, e per fortuna di 3 sono riuscita a recuperare gli schemi originali già ingranditi con il fattore corretto.
Vi presento i cipressi (con la prova per vedere se le stoffe mi piacevano), ovviamente albero che va in autunno-inverno quindi cielo plumbeo e terreno coperto di foglie secche
L’ulivo (joker, può andare in qualsiasi mese visto il tipo di albero e le stoffe scelte, unico altro cielo notturno fa il suo bel colpo di colore scuro)
e il benedetto albero da frutto che mi stressato all’infinito per la scelta della stoffa.
Per l’ultimo albero mi sono trovata costretta a cercare altrove visto che l’originale che mi mancava non mi piaceva molto, e ho recuperato un blocco di un secondo set sempre di Clauda Hasenbach, più recente sulla natura che comprendeva ben 12 alberi (per inciso più dettagliati dei vecchi). Dopo angosciosi momenti con le proporzioni e le equazioni ho trovato il numero magico per ingrandire il mio modello, ed ecco il quarto malefico albero, un pino montano.
Ci ho messo una vita a finirlo!!!!!!! Ha un sacco di sezioni separate, uno strazio.
12 alberi finiti, ora sto pensando alla disposizione, chissà che non riesca davvero a finirlo per la fine del mese….
Visto che non riuscivo a convincere mia mamma ad aiutarmi a finire il quilt-puzzle, ho ripiegato sui famosi alberi. Ne ho cuciti 3, e me ne manca solo uno a questo punto! Sto pensando ai possibili utilizzi
In Italia non ci prendiamo mai sul serio quando ci definiamo quilter, lo consideriamo un hobby, quasi scusandoci per la perdita di tempo e accettiamo persino che li definiscano “lavoretti”.
Rifatevi gli occhi e vedete se non è il caso di considerare le quilter come vere e proprie artiste, ed essere orgogliose di farne parte
Sul web potete vedere il trailer del primo episodio dello hobbit, che andrà in onda alla fine dell’anno.
E continuano i blocchi del mese di Fandom in stitches, due giorni fa è uscito il quarto, e stavolta cuciamo pungolo.
mentre io arrancando sono riuscita a finire il terzo blocco, che è bellissimo e anche da solo fa un effettore.
Aveva una porta perfettamente rotonda come un oblò, dipinta di verde, con un lucido pomello d’ottone proprio nel mezzo.
…
Fino alla fine dei suoi giorni Bilbo non riuscì mai a ricordare come fece a trovarsi fuori casa, senza cappello, bastone, un po’ di denaro, o una qualsiasi di quelle cose che di solito portava con sé quando usciva, lasciando a metà la sua seconda colazione e senza sparecchiare, ficcando le chiavi in mano a Gandalf e correndo alla massima velocità consentitagli dai piedi lanosi giù per il viottolo, oltre il grande Mulino, al di là dell’Acqua e poi per un miglio e più. Era tutto ansimante quando arrivò a Lungacque proprio alle undici precise, e scoprì che era venuto via senza un fazzoletto!
Mi sono divertita tantissimo a scegliere le stoffe e mi piace tanto quella per l’esterno della porta di Bilbo che doveva essere un bel verde brillante (con maniglia di ottone al centro ma quella non si vede). Lo si riesce a immaginare mentre corre per il viottolo, trafelato e confuso, giusto in braccio a quell’avventura che proprio non voleva.
Perchè non vi aggregate anche voi? Su, siamo solo al quarto blocco!!
Un anno che profuma ancora di nuovo, come le auto appena ritirate dal concessionario scintillanti e con i tappetini puliti. Con i buoni propositi non provo nemmeno a cimentarmi, soprattutto dopo aver visto in questa immagine rapita da facebook la totale inutilità degli stessi
Quindi si va avanti come sempre una settimana alla volta, ma quest’anno ho deciso di aderire al progetto di Ofenjen e Clumsy_chord di eliminare un po’ degli UFO che giacciono nei cassetti abbandonati. Per chi non lo sapesse UFO è l’acronimo (anche) per UnFinished Object e sono tutti quei bellissimi progetti che abbiamo iniziato entusiasticamente e poi lasciato da parte perché non ci piacevano più, non avevamo tempo, ecc ecc. Ve ne dico qualcosa nei due video settimanali, ma a breve farò un post dedicato con descrizioni e (sigh) foto dei miei Ufo che spero verranno decimati quest’anno per far posto a nuove idee e progetti.
Ma inziamo il nuovo anno in allegria, e cosa c’è di più allegro di un regalo fuori programma? Quindi guardatevi il video italiano di questa settimana e lasciate un commento su youtube per partecipare al mio giveaway. A una persona estratta a sorte tra i commenti manderò la bustina fatta con il blocco che ho realizzato durante il tutorial del log cabin. La bustina è di circa 8″, completamente foderata e con la zip. Per partecipare non è necessario essere iscritti al mio canale di youtube (nonostante, lo ammetto, mi farebbe piacere!) ma dovete lasciare un commento sotto al video di youtube (non solo sotto a questo post).
Questo è il regalo
E qui ci sono i video, girati in parte nella laguna di Venezia mentre ero con i miei amici dell’associazione Arcobaleno per festeggiare insieme il capodanno.
E se vi volete iscrivere cliccate qui, e vi arriverà un avviso quando pubblicherò i prossimi video. Siamo a 276 iscritti, chissà se arriverò ai 300 prima o poi… Su, su, commentate, il giveaway si chiude l’8 gennaioCiao!