Bargello rapido!

E come promesso, sotto lo sguardo indagatore del mio Aiutante nero, devo spiegarvi cosa è successo alle righe di stoffa rosa che sono diventate un Bargello ultra facile.
Come avevo scritto qualche post più in basso le strisce che ho usato avevano larghezze diverse, ma nulla vieta di usarle tutte uguali. Le strisce sono state cucite insieme, e infine ho cucito la prima con l’ultima creando quel tubo di stoffa che Drizzy guardava interessato prima.
A questo punto dobbiamo tagliare tutto a strisce, anche qui avete la scelta se tagliare strisce tutte uguali o alcune più strette e altre più larghe, nel mio caso avendo già le strisce di partenza di dimensioni diverse, ho preferito tagliare “fette” uguali.

A questo punto, armati di fido scucino, bisogna scucire ogni striscia nel punto segnato dal pallino blu. In questo modo poi, riassemblando le stoffe, si otterrà l’effetto a scala che vedete nella mia stoffa completata in basso. Se si vuole un onda che sale e poi scende bisognerà a un certo punto invertire il senso di scucitura, e “scendere” di una stoffa man mano. (a rileggerlo non suona molto chiaro temo…)

Ecco i nostri pezzi scuciti, consiglio di scucire una striscia alla volta nell’ordine, e poi rimetterla subito a fianco alla vicina, per evitare confusioni.

Finito, ecco il pezzo di stoffa riassemblato, dopo aver ricucito tutte le strisce al loro posto. L’effetto è di una scala che sale, come dicevo si può anche farla salire e scendere ad onde, e ottenere effetti spettacolosi con più strisce, ma questo era solo un Bargello “facile e veloce”.
Il Bargello è uno schema molto versatile, sul web si trovano anche schemi per giacche, libri (qui non intendendomene non vi dò consigli, ma su amazon ne trovate svariati), software specifico per realizzarli e anche applicazioni con la carta

Solo una nota: se volete realizzare un progetto specifico (borsetta, giacca…) ricordate che perdete molta stoffa con tutte le cuciture, quindi tenetene conto all’inzio.

Buona domenica a tutti!