Trattandosi questo di un blog di servizi*, oggi vi propongo una lista di interessanti passatempi da mettere in atto mentre si è in grotta e si attende che si liberi il frazionamento sucessivo.
Parlo arabo? Avete pienamente ragione, vi faccio un disegnino per farmi capire meglio…

Quindi: i frazionamenti in parole povere sono degli attacchi lungo il pozzo che lo dividono in più parti, o come dice il mio già citato amico Tolo “Il frazionamento altro non è che un ancoraggio naturale od artificiale sul quale si aggancia un moschettone entro il quale si passa annodandola opportunamente la corda in modo da evitare punti pericolosi per la salute della stessa.”
Un sec per il disclaimer nel (malaugurato) caso passassero di qui dei veri speleologi che inorridirebbero guardando i punti dove ho piazzato i frazionamenti. Ammetto candidamente che nel disegno li ho messi in modo casuale, e quindi NON rispecchiano la posizione in cui si trovavano domenica nè quella in cui potrei mai consigliare di metterli. Se mai qualcuno fosse così folle da chiedere a me dove metterli. Cosa che grazie al cielo non potrebbe mai avvenire.
Quindi dicevamo: state risalendo o scendendo il suddetto pozzo (che nel mio caso domenica era di 80 m. Si, 80m, sapete quanto sono? Quasi 3 balenottere azzurre! Seguiranno dettagli completi) e vi trovate bloccati lì perchè sopra o sotto di voi ci sono altri spleleo allievi che sono alle prese con la loro battaglia personale con il simpatico frazionamento. Non ci si può spostare nè in su nè in giù, e tutto quel che resta è aspettare penzolando dalla corda in attesa di poter avanzare, in compagnia del proprio istruttore che vi penzola a fianco sulla sua corda. E che si fa nel frattempo?
Ecco qualche simpatico suggerimento su cosa fare e soprattutto NON fare:
- Non guardare giù. No no no, non lo fare assolutamente. Nemmeno per curiosità
- Non prestare attenzione al tuo istruttore che con occhio critico analizza i nodi sulla corda da cui stai/sta penzolando e ne commenta la correttezza
- Discuti di politica. Consigliabile solo se l’istruttore è del tuo stesso schieramento. Voi fareste irritare gratuitamente un medico mentre vi sta operando o l’esaminatore dell’esame di guida? L’idea è quella
- Non porti il minimo dubbio sulla tenuta di chiodi, piastrine, moschettoni e corde, nè sull’abilità di chi li ha piazzati in sede. Vivilo come un atto di fede
- Non ascoltare eccessivamente il tuo istruttore che per fare conversazione comincia a raccontarti di aneddoti speleologico più o meno tragici, più o meno comici. Tutti comunque inquietanti visti dalla tua attuale posizione penzolicchiante
- Prendi fiato (forse l’unico consiglio utile!)
- Continua a NON guardare giù. Te lo ripeto, non ne verrà nulla di buono.
- Fai salotto chiaccherando del più e del meno mentre cerchi di non ruotare sul tuo asse
- Ignora il fatto che l’imbrago ti sta segando svariate zone delicate
- Se stai scendendo, ignora il fatto che poi dovrai risalire. Un problema per volta per cortesia.
- Anche se muori di fame/sete evita di ravanare tra tasche e sacchi, non si sa mai.

*Beh, che il blog dia un servizio è indiscutibile, che poi questo sia di utilità o meno è un altro paio di maniche!
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Considerando l’attrezzatura, direi che la foto l’hai fatta mentre scendevi… hai pure avuto la voglia di fare una foto???? Complimenti
sono ancora tutta dolorante… a prestissimo Lucy
Senti l’esperta

In realtà la foto l’ho fatta la domenica prima, anche lì ero in attesa che la persona sotto di me si desse una mossa… chissà chi era?
Baci, a stasera!
Gaya, mi sono fatta quattro sane risate a leggere il tuo “decalogo”! Aspetto con ansia la prossima puntata!
Ciao Gaya! Il servizio del tuo blog è unico. Lo seguo da questa estate ed è utile per i tutorial/link/cose utili per le crafteers pasticcione e soprattutto curiose come me. Ed è utile per le ragazze tendenti alla malinconia, passo spesso di qua con la certezza di farmi una bella risata! Ho anche raccontato a mio papà dela tua presentazione con Otto…Devo dire che per un’aspirante fumettara come me sembrava proprio di vedere una striscia di Schulz!
grazie
Grazie Cristina! Sto scrivendo l’ultima puntata stile Indiana Jones, intanto canticchio la canzoncina
Grazie per i complimenti e per i saluti, davvero disegni?? Che bello, io sono totalmente negata oltre a quell’omino che si cala dalla corda qui su non so fare
Mi piacerebbe un mondo vedere qualcosa di tuo, magari con Otto
Un saluto anche a tuo padre
Ciao Francesca
Sto cercando di imbastire su un blog. appena ci riesco posso aggiungerti tra i siti che seguo? Così puoi venire a vedere, se riesco a caricare qualcosa… Certo che sarà dura, non so come faccia tu (e tante altre tenutarie di siti/lavoro/animali/hobbistica). Davvero, a volte mi sento inetta, parto la mattina con mille idee su cose da fare, e dopo che sono andata in ufficio a fare un lavoro frustrante, ho seguito il corso di fumetto, ho dato il fieno alla coniglia e le crocchette a due mice randage che sto cercando ci conquistare mi avanza solo tempo per tirare fuori un paio di mutande pulite dalla montagna di panni da stirare che arriva al soffitto (una sfida anche per Messner)! Ma ce la metterò tutta, giuro! Voglio riuscirci! Grazie ancora e ciao
Ma certo che puoi aggiungermi, ne sarei felicissima! Seguo qualche blog di fumetti ed è un modo ottimo per farsi conoscere. In bocca al lupo, mi piacerebbe vedere una vignetta mentre scali la montagna di panni stile Everest, è esilarante!
Gaya
Wow! Che bella idea! proverò sicuramente a farla!
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