Un po’ di tutto

Oggi mi sento molto Martha Stewart, cioè, non ho lavato i pavimenti né le finestre, non stiamo a esagerare qui. Però ho cambiato le lenzuola, fatto una lavatrice, sistemato i piatti, e messo su una focaccia. La focaccia nasce dal solito: devo portare qualcosa, è domenica e non c’è un supermercato aperto. Che si fa con quello che c’è in casa? Verdetto: focaccia con la pancetta. Ah, non dimentichiamo che ho anche pulito i vetri dell’acquario (e credetemi, non è cosa da poco), e mo’ vado a guardare un armadio che potrebbe star bene in camera. E ho anche fatto un po’ di foto arretrate da mostrarvi.

Per la precisione la mia borsetta di halloween, fatta appena uscita da Vicenza e portata per tutta la fine di ottobre. E pure oltre, mica siamo fiscali qui. Il modello è di “Le tricot”, niente sito web ma se volete andarci sta a Luserna s. Giovanni (TO).

Diciamo che le istruzioni mi hanno deluso come (quasi) sempre fanno tutti gli schemi presi a Vicenza e scritti da negozianti. Una foto in copertina e due pagine fotocopiate con istruzioni iper schematiche. Ma con pazienza e mooolta interpretazione ce l’ho fatta, ed ecco il risultato.

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Le stoffe vengono anche da Vicenza, e non smetto di ringraziare Viviana che ha acconsentito a dividerne una nel parcheggio per permettermi di fare la borsa con le mie 3 e la sua quarta che avevano finito allo stand! Il modello è abbastanza semplice, un grande quadrato che viene poi ripiegato a formare la borsa. Dentro una fascia a formare il vero “contenitore”.

E cosa mettere in una borsa di Halloween per renderla bella gonfia per le foto? Ma una rana, obviously. Il passanastro viene anche da Vicenza, un intero rotolo a un euro, tra l’altro è nastro animato ma ho sfilato il fil di ferro per poterlo cucire. Nastrini in tinta per la chiusura e bottoncini a tema per gli angoli.

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La focaccia è quasi pronta, l’odore non è male e se viene bene è un miracolo considerando che si trattava di ingredienti scarabocchiati su un pezzetto di carta e infilati alla meglio nel mio quaderno. Sospetto venga dalla prova del cuoco, ma ben prima che Antonellina se ne andasse per la maternità.

Focaccia “quel che ho in dispensa”

500gr farina
250cc latte o acqua
50gr olio
1cubetto di lievito
150gr pancetta
sale

Impastate, spiaccicatela nella teglia oliata e fatela lievitare 2 ore. Cospargete di sale grosso e un filo d’olio e mettete in forno a 250° per 20 minuti. Non garantisco i tempi, non ci ho proprio guardato ma diventerà bella dorata quando è pronta. La teglia per la cronaca è dell’ikea, io ho aggiunto un po’ di timo perchè ne ho tantissimo in balcone. E se vi affascina Martha Stewart, ha un’app per l’ipad di biscotti…

Photo on 2010-11-07 at 12.28 #2.jpg

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5 Responses to Un po’ di tutto

  1. Susy says:

    Focaccia strepitosa, leggerissima e gustosissima.

    La mia sta lievitando ora :)

    Susy

  2. Viviana says:

    Ecco, magari rifarla al prossimo incontro, perchè la sottoscritta non è riuscita ad assaggiarla!
    Non ho avuto il coraggio di portarla via alla “piccola divoratrice di facaccia”

  3. Maria says:

    Uhmm, che buona dev’essere ed a quest’ora fa venire proprio l’acquolina, da provare quanto prima!

  4. manuela says:

    mi segno la ricetta, ma intanto mi sdilinquo per la borsa è superbellissima !!!

  5. Great article, totally what I was looking for.|

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