non ditelo a Gibaud…

I giapponesi sono furbi, e noi occidentali cretini. Vien da dirlo quando si studiano le mode masochiste che portiamo avanti noi e quelle salutari che appoggiano loro ultimamente.

Noi ci siamo inventati gli stivali d’estate, magari pure con i collant…

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e per equilibrio pure le gambe nude in pieno inverno, con camicette leggere e sandali!201011300840.jpg

Abbiamo portato i pantaloni a vita bassa, più bassa, ancora più bassa… da non poterti chinare

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per non parlar dei tacchi…

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smettiamo di divagare, in giappone invece spesso recuperano dalla tradizione alcune mode molto salutari, o mantengono abitudini secolari che il passare del tempo non ha minimamente invecchiato. Pensiamo ai bento, versione moderna del cestino della merenda pieno però solo di prodotti freschi cotti con cura e amore. I furoshiki, antico sistema per avvolgere le cose in grandi pezzi di stoffa per poterli trasportare, oggi diventato “in” e adottato anche dalla Lush, e via dicendo.

Ma oggi parliamo degli haramaki, una parte dell’armatura dei samurai che porta indietro nel tempo, riadattata a una splendida idea per sopravvivere anche a questo inverno. Quindi i giapponesi sono riusciti a passare da questo

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a questo

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Gli haramaki sono delle fasce in maglia di lana o maglina di cotone che coprono chiaramente il pancino. Hanno lo stesso scopo delle antiestetiche Gibaud ma sono colorate, divertenti e moderne. Si trovano in tutti i colori e i materiali, e invece che venir nascosti sotto i vestiti si portano ben in vista, con un effetto a strati molto bello.

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Se vi incuriosiscono (anche solo da portare in casa) qui ci sono le banali istruzioni per farvene una, è semplicemente un tubo di maglina chiuso ai lati. Sembra incredibile ma scalda davvero molto, e come ho letto su un sito “è come sentirsi continuamente abbracciati”.

Potete anche comprarli su nukunuku, haramaki love, o 1101

Curiose? Io ho già ceduto e l’indosso anche ora (ma essendo color rosa porcello tendo a nasconderla! Ne devo far una più carina!)

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3 Responses to non ditelo a Gibaud…

  1. Francesca says:

    bella idea! proverò a farne una, tu cosa hai usato come tessuto?

  2. Sibia says:

    condivido appieno!!
    bellissima idea, credo proprio che la copierò, anche perchè è utile per coprire il pancino ancora provato dalla gravidanza ed esposto dalle magliette diventate mini per l’aumento del seno ;)

  3. Gaya says:

    Ne ho fatte tre in maglina, ho tonnellate di magina a casa che aspetta di trovare uno scopo nella vita. Bisogna solo star attente al verso ovviamente, e farle strettine perchè la maglina tende a cedere dopo poco.
    Mi incuriosisce l’idea del pile per i “grandi freddi”…

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