Qui, siamo tutti matti. Io sono matta, tu sei matta.

Quando Alice cade nella buca del coniglio gli incontri che fa sono tutti incredibili: il Brucaliffo, che fuma creando tutte le lettere dell’alfabeto, la Regina di cuori che vuole decapitarla, il leprotto bisestili (la cui passione per il thè me lo rende estremamente simpatico), ma lo stregatto ha un posto particolare nel mio cuore.

In primo luogo perché gatto, e poi per il suo sorriso enigmatico, l’ultima cosa a sparire quando saluta Alice.

E se volete realizzarlo con la stoffa, vi ho preparato il modello, che potete scariare gratuitamente da me o da fandom in stitches. Io l’ho cucito co lo sfondo nero come le pupille, ma anche su fondo di colore contrastante rende lo sguardo folle folle.

Facile facile, se lo realizzate mandatemi una foto!!

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E ti sarai accorta che in fondo sono mezzo svanito anch’io! (Stregatto)

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3 Responses to Qui, siamo tutti matti. Io sono matta, tu sei matta.

  1. sonora says:

    Favoloso! anzi dire… Matto al punto giusto! :)

  2. nicoletta says:

    ci provo subito…..mi sembra perfetto per una borsa per mio figlio….ciao grazie

  3. carol says:

    simpaticissimo!!! e tu sempre piu brava!!!

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