Nella macchina da ricamo…

Ieri ho iniziato la famosa borsa di seta double-face. Non potevo farla in modo semplice (comincio a sospettare che sia parte della mia natura complicarmi la vita) e quindi abbiamo deciso di ricamarla. Qui sotto vedete la nostra Singer (XL-100), l’abbiamo da vari anni ma non avevamo praticamente mai usato l’unità da ricamo perchè i ricami della Singer erano decisamente bruttini e le schede costosissime. Poco tempo fa però abbiamo scoperto che esiste la possibilità di scrivere su delle schede vuote, e dopo aver ottenuto tutto il necessario dall’America, ora possiamo ricamare praticamente tutto, dato che in internet come ben si sa, si trova di tutto!

Ma prima diamo due misure. Il fondo è un quadrato 18×18 (abbiamo deciso di tenere i margini di cucitura larghissimi, di 1cm perchè la seta sfila solo a guardarla), il bordo è un unica fascia 20x66cm. Abbiamo scelto un disegno di farfalla semplice, solo una quiltatura in pratica, e l’abbiamo ricamato in rosa sul lato verde (per richiamare l’interno e perchè abbiamo pochi colori di filato Madeira e quello era miracolosamente giusto ;o) )
Questo è il momento emozionante (e angosciante) del ricamo. Sulla destra della macchina, nella tazza rotta di Newton, c’è il rocchetto di filo, abbiamo imparato alla fiera di Vicenza che per i filati metallici o scivolosi e per i rocchetti troppo grossi si può creare un paio di anelle dove far passare il filo con le spille da balia (si dovrebbe vedere nella foto ingrandita) e mettere il filo a lato della macchina in un contenitore. E tenere lontano il gatto….

Links a siti con borse 2

Continuo a dirmi che devo ricordarmi di raccoglierli e poi metterli qui, e ho paura di perderli nel frattempo, quindi ne inserisco subito un paio che sembrano molto promettenti e dovrò provare.
borsina fatta con una tasca di Jeans Sullo stesso sito c’è anche un portafoglio e un’altra borsa di stoffa simpatici
quilted bag passo per passo, con un sacco di foto
gotfabric questa mi piace un sacco: forma classica ma con una fascia sul bordo inferiore che crea 6 comode tasche esterne. Si potrebbe anche metterne una all’interno per fornire altre 6 tasche interne (non bastano mai le tasche!)
southseaimports e questa è la mia preferita: da questa pagina potete accedere alla lista di progetti free, e invece qui scaricate direttamene il file pdf. Anche questa è una borsa trapuntata, molto ben spiegata e con tutti i passaggi
55 borse fatte a mano Spiegazioni a volte un po’ stringate ma ci sono un sacco di idee
Spa bag Non so perchè questa mi piaccia tanto, ma mi sembra una forma originale!

sete


sete
Originally uploaded by Topaziox.

Ecco le sete che ho comprato da Giesse ieri. I colori sono un po’ assurdi, ve ne do’ atto. L’idea sarebbe di usare quella verde bottiglia e quella rosa fucsia in una borsetta reversibile, sono due colori che per quanto scioccanti legano abbastanza bene secondo me. La borsetta dovrebbe assomigliare a quelle che si vedono spesso nei negozi con articoli indiani, quadrata, piccola, sono indecisa sui manici. Domani vi dirò di più

patella

La settimana scorsa sono stata da Giesse e ho comprato dello shantung di seta in colori assurdi, nel prossimo messaggio metterò la foto. E quindi voglio sia mettere la foto e la descrizione di una borsa “vecchia” che spiegare come vorrei realizzare la “nuova”.
La borsa della foto sottostante si chiama Bufo, oggi pensavo a che nomi potrei dare alle borse per distinguerle (borsa grigia in lana e seta mi sembra triste) e ho deciso che potrei usare nomi di anfibi, dato che sono l’argomento della mia tesi di laurea. Quindi questa è la borsa Bufo (da Bufo bufo, il rospo comune) per via del colore grigiasto direi.
E’ in lana e seta, in pratica formata da 4 pezzi oltre al manico e alla fodera (stavolta c’è, a volte sono particolarmente pigra e non la metto…).
Come dicevo la borsa è formata da 2 rettangoli (25×20 cm) in seta che formano i fianchi. La parte frontale, posteriore e il fondo sono un unico pezzo (70x20cm) di un tessuto di lana abbastanza consistente.

patella
Originally uploaded by Topaziox.

Sulla parte frontale è fissata una picola fascetta che funge da passante e dentro a cui viene infilata la “patella” di seta. Questa è formata da un rettangolo doppio di seta (20 cm di larghezza e circa 60 cm di lunghezza ripiegati in due).
Il manico è in lana, e per dare un pò di consistenza alla borsa (che altrimenti tenderebbe a collassare dato che la parte in seta è molto leggera) ho usato una fodera abbastanza rigida.
Questa è la prima descrizione sommaria che cerco di dare di una borsa, e non so se ne sono molto soddisfatta. Se qualcuno è interessato ad avere una spiegazione più chiara e vorrebbe realizzarla posso provare scriverne una più dettagliata con magari qualche foto o diagramma.
Nella foto sottostante la borsa è fotografata con un orchidea del genere Miltonia. Se qualcuno fosse interessato ad approfondire la cura delle orchidee posso consigliare un blog molto curato e simpatico gestito da una persona deliziosa che ho avuto modo di conoscere http://www.orchids.it/orchids/

Links a siti con borse 1

In attesa di rifare le foto delle mie borse, o anche solo di ritrovarle nei vari cd, metto alcuni links di siti che propongono progetti free di borse di stoffa, man mano cercherò anche di commentare i migliori. Voglio specificare che tranne dove segnalato, non ho provato questi schemi, e quindi non posso assicurare che le istruzioni siano chiare, sono solo links che ho raccolto lungo la strada.

Quiltingpassion Raccoglie vari links a siti con borse, nel resto della pagina poi ci sono links ad altri tipi di progetti veloci. Un buon punto di inizio
artchixstudio Borsina un pò vittoriana secondo me, sarà per la scelta delle stoffe. Non è il mio gusto personale ma può piacere
tre modelli di borse che servono a mettere in mostra una stoffa particolarmente pregiata.
borsettina estiva o almeno così la vedo io. Ultra semplice
Borsetta le spiegazioni sembrano molto complete, il colore scelto è davvero poco invitante
Inside embroidery fatta per mettere in mostra un ricamo a macchina, ha una forma interessante con una serie di taschine interne
Mona’s sewingroom una delle varie “placemat purse” che usa una tovaglietta prefinita come base
Anykine bag provata e fotografata in un post precedente. Semplice e molto ben descritta. Consigliatissima
Halloween piccola tote su Clotilde’s sewing room, con gatto nero in appliquè
Jeans a partire da un paio di jeans crea una borsetta e la decora in maniera molto originale

Per questa sera basta, la prossima volta organizzerò gli altri