C’è fermento!

Lo so che è caldo, ma la comunità di quilter non si ferma nemmeno con 35° e i progetti fioccano! Intanto in estate c’è il famoso Christmas in July, quando si cominciano i progetti natalizi in modo da essere ottimisti di riuscire finalmente a fare quella copertina per l’amica oppure (nel mio caso) il gonnellino che copre la base dell’albero di Natale. Ma ci torneremo, con quelche progetto sfizioso da cominciare a preparare :)

Poi c’è il nuovo concorso di Fandom in Stitches! Stavolta è per i disegnatori, e il tema è la musica


Fino a fine luglio siamo chiamati a disegnare un modello ispirato alla musica, quindi artisti, gruppi, canzoni, chi più ne ha più ne metta. Attenzione: musica e fandom, quindi niente pianoforti o oggetti generici, proprio qualcosa di cui siamo patite.Io ho già disegnato e testato il mio primo modello, Jennifer li pubblicherà tutti insieme a fine mese e per ora non vi mostro nulla, ma nel filmato di Chiacchierando (in ritardo come al solito, spero entro oggi online) vi cito almeno a chi è ispirato.
Altro progetto importante è quello di Roberta Sperandio, che tanto si era impegnata per portare una coperta patchwork ai bambini dell’Abruzzo in occasione del terremoto. Dietro richiesta di alcune ragazze si è decisa a ricominciare, e replicherà l’esperienza per l’Emilia. La chiamata alle armi è già in pieno svolgimento, e le regole sono le stesse della volta scorsa: quilt per bambini, 120×150 cm con colori allegri che scaldino il cuore.Trovate tutto sul suo blog, le adesioni ci sono già ma noi vogliamo RICOPRIRE l’Emilia di quilt colorati che facciano coraggio a chi vuole rimettersi a lavorare al più presto. Io ho già in mente di realizzarne uno scrappy con le girandole che vi ho proposto nello scorso video tutorial, ma abbiamo tempo fino a ottobre, forse avrò altre idee nel frattempo :)Io spero, come l’anno scorso, di portarlo a mano da Roberta e quindi se avete bisogno di un passaggio per il vostro quilt fatemi sapere :)

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Tutto quello che avreste voluto sapere sul paper piecing (ma non avete mai osato chiedere)

Abbiamo fatto 30, faremo 31, giusto??

Qualche mese fa vi ho fatto il video sul paper piecing e abbiamo cucito insieme un blocco con un’unica sezione. Ma ci sono ancora un sacco di cose da dire: materiali, tipi di schemi, e soprattutto come unire le varie sezioni. Quindi mi sono scatenata e qui avete un secondo video, ben più lungo, con tutto quello che mi veniva in mente da dirvi ancora.


I progetti che vedete nel video sono spesso miei e spesso gratuiti e li trovate qui:signorina anni ’20
http://sewhooked.com/2012/04/16/garden-party-blog-hop-day-16/
Angry birds
http://borsedigaya.com/?p=1880
http://borsedigaya.com/?p=1902
http://borsedigaya.com/?p=1917
http://borsedigaya.com/?p=1938
torta e pasticcino
http://www.craftsy.com/pattern/quilting/Home-Decor/Tea-time-or-lemonade-time-…
zampa e aquila (parte degli schemi dello Hobbit)
http://www.fandominstitches.com/search/label/there%20and%20back%20again
Rocky horror picture show
http://borsedigaya.com/?p=1969
leone marino
http://www.silverliningsoriginals.com/
scarpe col tacco
http://www.craftsy.com/user/pattern/store/530769
lorax
http://www.fandominstitches.com/2012/03/unless-someone-like-youcares-whole.html



PS: saltellando di pal in frasca, il titolo cita ovviamente il film di Woody Allen del 1972. Alcuni dei brani erano secondo me esilaranti, ho ritrovato su youtube quello della pecora Daisy (vietato ai minori ovviamente!)

Girandoliamo?

Ormai il 3d è di moda, i film da botteghino lo mettono di default e mi sono cuccata persino l’Aida dall’arena di Verona in 3d (e credetemi, non se ne sentiva proprio la necessità). Quindi un po’ di 3d lo vogliamo mettere anche nei nostri quilt per essere all’ultimo grido?

Capita poi la richiesta di Clotilde, che vuole realizzare una copertina con le girandole in 3d, e quindi come dirle di no?

Girandolando_ come cucire passo passo il blocco patchwork con la girandola - YouTube.jpg

Vi dico la verità, non ci avevamo mai provato ed ero un po’ preoccupata, ma è facilissimo e ne siamo rimaste stupite! 8 quadrati tutti della stessa misura in 2 colori contrastanti e siete pronti per partire.

Buona visione!!

Ipad e quilting (updated!)

Quindi avete un ipad in casa, e ovviamente una macchina da cucire (altrimenti non passereste di qui, salvo nel caso passaste esclusivamente per la mia brillante simpatia ma ne dubito ) ;)

Le due cose vanno sfruttate insieme, ma come? Iniziamo dall’ipad e i giornali di patchwork, poi passeremo alle altre possibili applicazioni :)

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I giornali di patchwork ci piacciono tantissimo, ma le poste italiane fanno abbastanza schifo come servizio, i giornali a volte ci vengono rubati dalle cassette della posta, se li prendiamo in edicola i prezzi sono oltraggiosi. Quindi vediamo un po’ com’è la situazione dei giornali digitali. La situazione è variegata, e ci ho messo un bel po’ a capire le possibilità. Praticamente ci sono 3 grossi filoni:

  1. Zinio è come un’enorme edicola. Si scaricano i singoli numeri o ci si abbona e vengono presi i soldi dalla carta associata. La scelta di gironali di quilt è enorme. Giusto qualche titolo: Internatioanal Quilt festival, Australian Homespun, Fiberarts, Australian Quilters Companion, Quilting arts, American Patchwork and Quilting, Quilts and more
    Si possono scaricare sull’ipad e poi vedere sul computer o altri dispositivi. Carlo ha provato e non era molto contento del servizio perchè alcuni numeri non erano visualizzabili, ma bisognerebbe controllare se la cosa è migliorata su quel punto. Dà la possibilità di stampare (puo’ esser elimitata dalle testate pero’ in alcuni casi) tramite il tasto stampa. Per ora tre stelline, non ho potuto confermare con i giornali di patchwork perchè non ci sono numero gratuiti con cui poter fare test ★★★
    Alcune ragazze mi hanno raccontato la loro esperienza con Zinio e non è stata per nulla gradevole: giornali pagati che non si scaricavano e giornali di patchwork dove mancavano le pagine con i modelli, quindi del tutto inutilizzabili. E la nostra quotazione scende a una stellina,  finchè non avremo esperienze positive da aggiungere ★
  2. Alcuni giornali hanno la loro app dedicata sull’ipad. Questa è quella di Quilting arts ad esempio. Comodo per visualizzarla, ma non sono riuscita in alcun modo a trovare come stampare le pagine. L’unica possibilità pare con uno screen shot (cattura dello schermo, pressione di entrambi i pulsanti contemporaneamente sull’ipad) che dà una pessima qualità purtroppo. E poi li si possono visualizzare solo sui proprio i-devices, quindi se abbiamo poco spazio ci tocca cancellare i numeri precedenti. Che va bene per il numero vecchio della rivista economica o di attualità, ma i quilt non invecchiano e non vogliamo perderci i vecchi giornali così! ★
  3. Alcuni forniscono la versione digitale dei loro giornali direttamente scaricabile dal sito. Ad esempio Quiltmaker. 11€ e vi abbonate ai 6 numeri annuali (nn voglio dire, io ho pagato di più per il solo numero speciale in edicola!). Potete accedere con una password quindi lo vedete su qualsiasi i-coso e computer, e (almeno per il numero di prova che ho visto) potete stamparlo e scaricarlo come pdf, quindi non occupate spazio sull’ipad con i vari numeri che alla lunga si accumulano, e potete stamparvi i modelli che volete realizzare. Provate voi stessi col numero di prova
    Stesso identico servizio per il famosissimo Quilter’s newsletter, un anno per 10€. E anche qui, potete scaricarli sul computer e vederli sull’ipad o dove preferite. Provare per credere. E anche con McCall’s Quilting, Fon’s and Porter Love of Quilting e McCall’s Quick quilts. Cliccando su ognuno potete leggervi un numero della rivista e testare il funzionamento. E già di per sè è un buon servizio
    Promosso con il massimo di stelline ★★★★★
    Quiltmaker - September_October 2011.jpg
  4. Simile sistema Quilter’s world: 12,6€ e avete un anno di abbonamento, oltre alla possibilità di guardarvi anche i due anni precedenti. Anche qui li fa vedere in funzione su i-cosi o computer, quindi sembra un servizio simile a Quiltmaker. Non c’è un numero (nemmeno parziale) di prova per vedere come funzioni la stampa ma una volta che sono accessibili dal computer il problema è più facile da risolvere. ★★★★

Quilter_s World | The Magazine for Today_s Quilter.jpg

Facciamo il paragone prezzi con Quilting Arts:

  • su Zinio 6 numeri a 21,85€
  • su itunes tramite la sua app a 21,30€

e con quiltmaker:

  • tramite il loro sito 6 numeri a 11€
  • tramite l’app 15,70€

Tiriamo le somme:

leggere giornali di patchwork sull’ipad è conveniente, immediato e comodo, quindi ci tocca superare la nostra reticenza e provare. La stampa secondo me è fondamentale, come minimo per i modelli in paper piecing ma anche per l’appliquè o le pagine con le istruzioni poter stampare la singola pagina utile è indispensabile. Quindi boccio le app proprietarie che non lo permettono. Zinio sembra comportarsi bene ma dall’ipad non sono riuscita a stampare. Dal web (con la stessa password) invece pare sia possibile usando il suo software. Promosse le riviste che si appoggiano a palmcoast data che permettono di salvare in pdf, stampare e vedere da ogni supporto.

Che ne pensate? Io credo mi abbonerò a quiltmaker o a uno di quelli del suo gruppo: 11€ per 6 numeri mi sembra davvero conveniente.

Ma ci siete stati su craftsy?

Controllando quante volte è stata scaricata la mia signoriana anni 20 su craftsy, sono passata a curiosare gli altri modelli free disponibili. Oltre a molti altri modelli di paper piecing ci sono anche tante altre cose sfiziose. Per averli basta iscriversi gratuitamente e aggiungerli al carrello, poi li si possono trasferire sul proprio computer ogni volta che si vuole. E per inciso la mia signorina ora è su oltre 1000 computer, chissà se qualcuno l’ha cucita :)

Coco FREE bag pattern by ChrisW Designs Pattern

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No Guts Boxie Pouch Pattern
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Super Easy Wallet Pattern Pattern
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Urban Jungle bag pattern
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Sweetheart pattern

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Scrappy quilt as you go table runner pattern
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Goldfish softie
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Cable bag
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Writing tablet or notebook cozy pattern

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Washi tape: che fu?

Gira e rigira nel web si trova sempre qualcosa di nuovo, e per me questa volta è il washi tape. Lo ammetto, al momento in cui mi sto mettendo a scrivere questo post non ho ben chiaro cosa sia ma soprattutto per cosa si usi. Motivo per cui ho deciso di scriverne un post, per fare un po’ di ricerca e scoprirlo insieme a voi. Quindi, pronti a partire?

Il washi tape, leggo sul blog di Anabella a cui mi rifarò molto, “My washi tape” è un nastro adesivo giapponese, nato per scopi industriali e successivamente sbarcato nel mondo “creativo” dietro richiesta proprio di alcuni artisti. Caratteristiche del washi tape sono:

semitrasparente,è possibile scriverci sopra,e inoltre è facilmente rimovibile e riutilizzabile successivamente.

citando sempre Anabella
Dove lo si usa? Si legge in giro “ovunque” che è molto bello ma mi serve a poco. E quindi naviga naviga ho selezionato qualche uso davvero carino e simpatico da mostrarvi.Ghirlandina, ne trovate mille nel web (Poppytalk)201206081157.jpg

Si decorano le ceramiche per esporle (non da lavare ovviamente) (My washi tape e A creative mint)

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201206081205.jpg Si coprono strisce di magnete per appendere le foto sul frigo in modo più elegante (twirling betty)

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Mollette del bucato (In honor of design) e da ufficio (Artsyville)

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Il top: la tastiera del computer. Che poi è quella (su pinterest) che mi ha fatto avvicinare ai washi tape (her new leaf)

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Si coprono gli oggetti in cartoncino e in legno (Creature comforts e Torie Jayne )201206081206.jpg201206081208.jpg

Questo mi piace molto, i cosini per chiudere i sacchetti finalmente belli da vedere (corinna wraps)201206081207.jpg

Puoi fare dei segnalini per distinguere i bicchieri, ma anche decorare i bicchieri stessi (o farlo fare ai tuoi invitati!) (Martha Stewart weddings e Cush and Nooks)201206081212.jpg

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Le candele vanno per la maggiore (Sarah Hearts e Playing in the attic)

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E infine tutto quello che è cartoleria, quindi quaderni, diari, calendari, carta regalo, biglietti… (oh hello friend: you are loved, Poppytalk, zest blog)

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Dove lo si compra? Immagino sia presente nei negozi che hanno attrezzatura da scrapbooking, ma io l’ho visto (con stupore) dalla Upim. Poi potete cercare nel web dove avete solo l’imbarazzo della scelta, il negozio di Anabella, che già vi citavo ad esempio, leggo poi di cercarlo su etsy (Washimatta, oppure in negozi specializzati (bellissimi) come Ginko papers o cutetape. Ma qui lascio a voi cercare, non conosco nessuno dei negozi personalmente e non posso dare consigli.

Cosa ne penso alla fine? Che non è la mia passione, ma che forse comprerò due rotolini dalla Upim per provare a decorare qualcosa giusto per non perdermi del tutto questa nuova mania.

Fatemi sapere se c’è qualche washi-expert che legge e mi può correggere!!

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